CASA LEONTINA CAPOTONDI LONDEI

La “Casa Leontina Capotondi Londei” è una proprietà della Fondazione S. Maria Goretti – Servizi alla Persona, situata nel centro storico di Corinaldo.

L’edificio è composto da una casa con un piccolo giardino recintato all’interno del quale si trova il famoso Cedro deodara, l’albero monumentale con oltre 120 anni di età.

Per diversi decenni la struttura ha ospitato l’asilo infantile che ha cresciuto intere generazioni di corinaldesi, mentre oggi è sede della Comunità “Il Cedro”, gestita dalla Cooperativa Sociale “Vivere Verde” e dedicata all’accoglienza di mamme con figli. Per via della sua posizione, si presta a garantire l’inserimento e l’integrazione nel tessuto sociale cittadino.

La struttura, su tre piani, dispone di sei camere con bagno per ogni nucleo, un’ampia sala da pranzo e polifunzionale, una aula ludica, un ufficio per i colloqui psicologici. Al terzo piano, per i progetti di sgancio, ci sono due stanze di cui una con bagno in camera.

TIPOLOGIA DI UTENZA
“Il Cedro” accoglie madri con figli, tra 0 e 14 anni, inseriti con provvedimento dell’Autorità Giudiziaria. Le madri provengono da situazioni di deprivazione socio-economica, di violenza o deprivazione affettiva-relazionale e necessitano di stabilità abitativa, affettiva e di supporto nella quotidianità. I minori hanno bisogno di protezione, accudimento e di un ambiente di serenità familiare, condivisione e sicurezza, tale da promuovere un sano sviluppo psicofisico.

ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
“Il Cedro” è un servizio residenziale orientato all’osservazione e al supporto del legame madre-bambino, all’equilibrio tra l’esercizio della responsabilità del genitore e le esigenze di cura e tutela del bambino.

Si prevedono due moduli di lavoro: il 1^ è un ordinario percorso comunitario; il 2^ è un progetto di sgancio.

Nel modulo uno, il bambino viene accompagnato verso una educazione armonica ed integrale, attraverso esperienze concrete di apprendimenti in un contesto comunitario di condivisione, di scambio e di reciprocità. Le genitrici sono supportate in un lavoro personale di scoperta e rafforzamento del ruolo di madri e di donne, nelle funzioni di accudimento del figlio e in quelle genitoriali.

Il modulo due prevede un percorso di sperimentazione di nuove autonomie e di semi-indipendenza, finalizzato all’acquisizione di competenze e conoscenze che possano facilitare l’integrazione e l’inserimento sociale futuri.