La Fondazione Santa Maria Goretti – Servizi alla Persona di Corinaldo, a partire dal 17 febbraio 2026, sempre più in mezzo alla comunità con il progetto “Un caffè con la Fondazione”.
Un ciclo di incontri aperti a cittadini, famiglie, ospiti e operatori, pensato per rafforzare i legami intergenerazionali, promuovere la cultura della cura e stimolare una partecipazione attiva sui temi della salute, del benessere e della vita comunitaria. Degli spazi di confronto e di ascolto dei bisogni per alimentare nuove progettualità
L’iniziativa nasce dalla volontà della Fondazione di essere non solo luogo di assistenza, ma spazio aperto, generativo e inclusivo, capace di favorire l’incontro tra generazioni, la condivisione di esperienze e la diffusione di conoscenze utili alla vita quotidiana. La Fondazione intesa come SERVIZI ALLA PERSONA
Gli incontri, con cadenza bimestrale e in programma dalle ore 18.00 alle ore 20.00, si svolgeranno in un clima informale e accogliente, pensato per favorire il dialogo e la partecipazione attiva di anziani, famiglie, giovani e cittadini. Un’occasione per valorizzare gli anziani come risorsa per la comunità e accompagnare i caregiver nel loro percorso di cura.
Saranno affrontati argomenti di grande interesse sociale e sanitario, con il contributo di professionisti qualificati e momenti pratici di dimostrazione e scambio:
17 Febbraio 2026 Movimento e prevenzione delle cadute: esercizi di mobilità e strategie di prevenzione con il fisioterapista, tenuto dal Dott. Santini Davide Fisioterapista, presso Circolo A.c.l.i, viale degli Eroi 27, Corinaldo.
14 Aprile 2026 Cuore e benessere: salute cardiovascolare e piccoli gesti quotidiani per proteggerla, tenuto dal Dott. Galeazzi Mirco Medico di Medicina Generale – Specialista in Cardiologia, presso Circolo A.c.l.i, viale degli Eroi 27, Corinaldo.
09 Giugno 2026 A tavola con gusto: alimentazione equilibrata nell’età anziana, difficoltà di deglutizione, prevenzione e stili di vita sani, tenuto dalla Dott.ssa Rossetti Sofia Dietista, presso il Convento dei Frati Cappuccini, via dei Cappuccini 18, Corinaldo.
08 Settembre 2026 Emergenza e rianimazione: come attivare correttamente il 112 e utilizzare il DAE di comunità, tenuto da Riccardi Francesca coordinatore P.A. Avis Corinaldo, viale Dante 1/A
10 Novembre 2026 Mente attiva: strategie e attività per stimolare memoria e funzioni cognitive, a casa e in struttura, tenuto dalla Dott.ssa Rinaldi Manuela Psicologa, presso il Convento dei Frati Cappuccini, via dei Cappuccini 18, Corinaldo.
Come spiega il Presidente Giuseppe Falcinelli, “Un Caffè con la Fondazione”, lanciato come idea durante il Convegno sulle demenze a giugno 2025, ora entra nel vivo con un calendario 2026. È un format di eventi che vuole rispondere ai bisogni concreti del territorio: contrasto all’isolamento, maggiore informazione sanitaria accessibile, promozione della prevenzione, preparazione alle emergenze e rafforzamento dei legami sociali. Il Caffè, inteso proprio come un momento di incontro, semplice sia nei modi sia nel linguaggio, adatto a tutti, non solo agli operatori e professionisti ma a tutta la cittadinanza, molto concreto e pratico.
Il progetto favorisce la diffusione di buone pratiche di salute pubblica, migliora il rapporto tra cittadini, servizi e istituzioni e contribuisce a costruire una comunità più consapevole, solidale e attenta alle fragilità.
Per i cittadini e le famiglie il progetto rappresenta un’opportunità di apprendimento pratico, dialogo e incontro tra generazioni.
Per la comunità locale significa maggiore sicurezza, prevenzione e collaborazione.
Per la Fondazione Santa Maria Goretti, è un passo importante nel rafforzamento del proprio ruolo come punto di riferimento territoriale, aperto, trasparente e integrato con il contesto sociale.
Un Caffè con la Fondazione è un invito a incontrarsi, conoscersi e prendersi cura insieme della comunità, partendo dal valore delle persone anziane e dal benessere condiviso. Dopo i convegni tenutesi negli anni precedenti è anche una prima apertura per rafforzare il legame con la comunità ed incentivare maggiormente il volontariato, coinvolgendolo in future iniziative solidali, assistenziali e ricreative insieme all’associazionismo locale”.














