STORIA DELLA FONDAZIONE S. MARIA GORETTI – SERVIZI ALLA PERSONA

A seguito del riordino delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficienza, avvenuto con L. n. 328/2000, D. Lgs. n. 207/2001 e L.R. Marche n. 5/2008, gli “Istituti Riuniti di Beneficienza di Corinaldo” vennero privatizzati trasformandosi in Fondazione S. Maria Goretti – Servizi alla Persona.
Gli Istituti Riuniti di Beneficienza, sino al 30 giugno 2010, amministravano tre Opere Pie:
Istituti Riuniti di Beneficienza – Opera Pia Casa di Riposo;
Istituti Riuniti di Beneficienza – Opera Pia Asilo Infantile;
Istituti Riuniti di Beneficienza – Opera Pia Elemosiniera.

OPERA PIA CASA DI RIPOSO
L’Opera Pia Casa di Riposo, inizialmente denominata “Ospizio di Mendicità”, venne eretta in corpo morale con R.D. del 16 dicembre 1886. Con DPR 22.12.1967 assunse la denominazione di “Casa di Riposo Umberto I”.
L’ospizio di Mendicità, per anziani di ambo i sessi inabili al lavoro, venne istituito mediante l’inversione annua dei redditi di circa annue £ 500 appartenenti alla locale Opera Pia Sandreani-Mazzoleni, con la somma di £ 2.000 sull’annuo reddito del Monte di Pietà e, successivamente, mediante il concentramento dell’Arciconfraternita del Gonfalone.

OPERA PIA ASILO INFANTILE
L’Opera Pia ebbe origine con il R.D. 23 giugno 1877 mediante l’inversione delle rendite del Monte di Pietà e del Monte Frumentario. Il relativo statuto risale al 9 maggio 1883, approvato con R.D. 19 Luglio 1883. La stessa Opera Pia Asilo Infantile in Corinaldo trae la sua origine dall’inversione di una rendita annua e somme provenienti da altre Pie Istituzioni, inversione approvata dal Consiglio Comunale e sanzionata con Decreto Reale, nonché dalle oblazioni che venissero elargite da benemeriti cittadini premurosi del bene popolare.
L’Opera Pia ha da sempre svolto le funzioni di Asilo Infantile/Scuola Materna e, con testamento olografo del 20.04.1930, il concittadino Conte Giacomo Cesarini Romaldi ha istituito erede della nuda proprietà della quota disponibile, per la parte lasciata in usufrutto alla moglie, gli Istituti Riuniti di Beneficenza di Corinaldo affinché quest’ultimi avessero istituito o perfezionato un Asilo Infantile modello.
A far data dall’anno scolastico 1993/1994 l’attività della Scuola Materna venne sospesa a tempo indeterminato (Delibera n° 36 del 30.08.1993), in quanto non più sostenibile economicamente e per la presenza, nel Comune di Corinaldo, di una Scuola Materna Statale capace soddisfare pienamente le esigenze della comunità locale.
Al fine di rispettare le volontà del Conte Cesarini, il Consiglio di Amministrazione degli Istituti Riuniti di Beneficenza ha stipulato, in data 01.08.2007, un protocollo di intesa con il Comune di Corinaldo in ordine alla costruzione ed alla gestione di un asilo nido nel territorio comunale. L’Asilo Nido, completamente funzionante, è stato inaugurato in data 09 Maggio 2009.
La presente Opera Pia, invece, è stata estinta con deliberazione della Giunta Regionale Marche n. 822 del 17.05.2010.

OPERA PIA ELEMOSINIERA
Inizialmente denominata “Sacro Monte di Pietà”, l’Opera Pia Elemosiniera assunse tale denominazione R.D. 14.04.1904.
Questo Pio Stabilimento riconosce i suoi principi da Bartolomeo di Agostino da Crema il quale, abitando in Corinaldo nell’anno 1515, scrisse nel suo ultimo testamento un legato di fiorini 100, nell’intesa che questa somma venisse impiegata nell’erezione di un Monte di Pietà con l’espressa condizione che la comunità di Corinaldo, entro il termine di due anni, contribuisse per l’oggetto medesimo con il doppio della somma anzidetta.
Coerentemente a questa disposizione, in data 3 gennaio 1517 si trova eseguito il deposito di fiorini 200 e, quindi, nel Consiglio dello stesso mese si legge la nomina di tre Conservatori e di un Ufficiale con l’annuo emolumento di fiorini dodici per l’amministrazione del Monte di Pietà. Da si tenui esordi passò, in breve, lo stato del Monte ad una migliore condizione, avendo acquistati dei beni ed una Casa della Fraternita, propriamente detta Compagnia del Gonfalone, col peso di corrispondere alla medesima annualmente una certa quantità di grano e mosto, come si rileva dai libri di Entrata e di Esito del Monte medesimo, aventi origine fino al 1521, e da quelli della Fraternita del 1528. Col sopravanzo di tali beni e di altri acquistati per vie di legati e donazioni, poté il Monte del 1578 sovvenire ai bisognosi della comunità.
Nella totale mancanza di altre memorie riguardo all’aumento dei beni del Monte, si presume che gli utili delle rendite annuali abbiano costituito il capitale di cui era possessore l’O.P. Elemosiniera.
Le due memorie qui sopra riassunte accompagnano la costituzione del primo Statuto Organico del Pio Stabilimento in Corinaldo sotto il titolo di “Ospizio di Mendicità” e giustificano l’inversione delle rendite.
L’Opera Pia progredì notevolmente per la saggia amministrazione e per le successive donazioni pervenute di cui non si conoscono gli atti, tanto che ebbe agio di acquistare dei beni ed accrescere il suo patrimonio, mantenendo sempre lo scopo esclusivo di beneficenza per il quale ebbe origine.
La presente Opera Pia è stata estinta con deliberazione della Giunta Regionale Marche n. 822 del 17.05.2010.