Ci sono incontri che lasciano il segno, fatti di parole semplici, ascolto sincero e sguardi pieni di curiosità.
Immersi nei colori e nel profumo del lavandeto di Corinaldo, i nonni e le nonne della Residenza Protetta – Casa di Riposo Fondazione Santa Maria Goretti hanno vissuto una bellissima esperienza di incontro con un gruppo di ragazzi delle scuole medie, coinvolti dalla loro catechista Luciana.
Con grande interesse e spontaneità, i giovani hanno intervistato gli anziani, ponendo domande sulla vita di un tempo, sul lavoro nei campi, sulle stagioni, sulle tradizioni e sui piccoli gesti quotidiani che hanno segnato la loro infanzia e la loro giovinezza. Ogni racconto è diventato un prezioso frammento di memoria, accolto con attenzione e autentica meraviglia.
È stato emozionante vedere come la curiosità dei ragazzi abbia fatto riaffiorare ricordi, sorrisi e aneddoti, trasformando una semplice mattinata in un’occasione di crescita reciproca. I giovani hanno scoperto un patrimonio di esperienze che nessun libro può raccontare, mentre i nostri ospiti hanno ritrovato il piacere di sentirsi ascoltati e di trasmettere il valore della propria storia.
L’incontro ha rappresentato un significativo momento trigenerazionale, capace di unire ragazzi, anziani e gli adulti che hanno reso possibile questa esperienza, dimostrando come il dialogo tra età diverse possa costruire relazioni autentiche, rafforzare il senso di comunità e custodire la memoria del nostro territorio.
Un sentito grazie a Luciana per aver coinvolto i ragazzi con entusiasmo e sensibilità e ai volontari che permettono la realizzazione di questi momenti indimenticabili.



















