A Corinaldo prende avvio “Un caffè con la Fondazione”, il nuovo ciclo di incontri promosso dalla Fondazione Santa Maria Goretti – Servizi alla Persona, aperto a cittadini, famiglie, ospiti e operatori.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere una responsabilità condivisa nella cura e di favorire la partecipazione della comunità ai temi della salute, del benessere e della vita sociale.
Il primo appuntamento si terrà martedì 17 febbraio 2026, dalle 18.00 alle 20.00, presso il Circolo A.C.L.I. di Corinaldo (viale degli Eroi 27), e vedrà protagonista il Dott. Davide Santini, fisioterapista, che guiderà un incontro dedicato al movimento, agli esercizi di mobilità e alla prevenzione delle cadute.
Le cadute rappresentano una delle principali cause di morbilità e mortalità nelle persone anziane, con conseguenze che incidono profondamente sull’autonomia e sulla qualità della vita. L’incontro offrirà strumenti pratici e indicazioni concrete per migliorare la sicurezza quotidiana, sostenere l’autonomia e fornire un supporto utile ai caregiver nel percorso di cura.
Dalla diffusione del fenomeno ai principali fattori di rischio, fino alla valutazione clinica personalizzata, verrà posto l’accento su ciò che può essere prevenuto e modificato attraverso esercizi mirati, corretti stili di vita e interventi precoci. La prevenzione, infatti, rappresenta il primo e più importante gesto di cura verso sé stessi e verso gli altri.
Il Presidente Giuseppe Falcinelli sottolinea:
“Con questo nuovo progetto la Fondazione apre simbolicamente nuovi spazi capaci di generare relazioni, ascolto, condivisione, ed esperienze, per essere partecipi quotidianamente non solamente come “casa di riposo”, ma accanto alle famiglie, agli ospiti e all’intera comunità in un percorso di cura, consapevolezza e partecipazione.
“Un caffè con la Fondazione” vuole diventare un momento semplice ma significativo di dialogo e crescita comune, contribuendo alla diffusione di buone pratiche di salute pubblica e al rafforzamento del rapporto tra cittadini, servizi ed istituzioni”
L’incontro con il fisioterapista rappresenta il primo passo di un percorso che accompagnerà la comunità lungo tutto l’anno, con nuovi appuntamenti dedicati alla prevenzione, alla cura della persona e al benessere condiviso, con l’obiettivo di costruire una realtà sempre più consapevole, solidale e attenta alle fragilità.













