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Si è svolta, nel pomeriggio di mercoledì 20 gennaio, la somministrazione della prima dose del vaccino anti Covid-19 della Pfifzer a tutti gli anziani ed a tutto il personale della Residenza per Anziani S. Maria Goretti.

La distribuzione è avvenuta con il prezioso supporto dei medici e degli infermieri dell’ASUR, sotto l’accurata supervisione del Direttore Dott. Alessandro Marini; a coadiuvare i sanitari vi era il personale interno della Struttura.

L’evento ha richiesto un’attenta e dettagliata organizzazione, tanto che i Responsabili della Struttura hanno partecipato anche a specifici momenti di formazione. La scrupolosa preparazione, attenta in ogni particolare e impeccabile nell’approntamento delle necessarie pratiche burocratiche, ha fatto si che la giornata si svolgesse senza intoppi ed in perfetta armonia tra le varie figure professionali che sono intervenute nella vaccinazione. In tutto sono state somministrate 125 dosi; tra tre settimane avverrà il richiamo.

La distribuzione del vaccino, quindi, è avvenuta con profondo impegno, zelo e estrema professionalità da parte di tutti.

Con grande piacere, inoltre, siamo venuti a conoscenza che la nostra Residenza è stata la prima del territorio a ricevere le dosi di vaccino.

Un grazie all’ASUR per il lavoro svolto, l’efficienza nella somministrazione delle dosi ed il supporto.

Un riconoscimento sentito va riservato al Coordinatore di Struttura, dott.ssa Virna Valori, per aver organizzato e condotto con estrema diligenza e competenza questo momento storico, che ricorderemo per molti anni. Un ringraziamento va, inoltre, rivolto al Responsabile del personale, dott.ssa Nicoletta Catani, ed agli operatori che si sono resi disponibili a collaborare per distribuire con efficienza il vaccino.

Un grazie particolare, ancora, va a tutto il personale per aver aderito alla vaccinazione, nessuno si è tirato indietro.

Per celebrare l’occasione si è voluto lasciare un segno: nel giardino è stata creata un’aiuola a forma di primula per richiamare il logo ministeriale della campagna vaccinale; l’ornamento è composto da tante primule quante sono state le dosi di vaccino somministrate nella Residenza; un fiore dedicato ad ogni anziano e ad ogni operatore!

 

Nei giorni scorsi la Fondazione S. Maria Goretti – Servizi alla Persona è stata bersaglio di informazioni inesatte e fuorvianti, diffuse con eccessiva superficialità. Infatti, si è confusa la nostra Residenza per Anziani “S. Maria Goretti” con la RSA gestita dall’ASUR Marche – Distretto di Senigallia, dove si sono riscontrati purtroppo diversi contagi da Covid-19.

Il caso ha lecitamente scatenato la preoccupazione dei familiari di tutti i 77 ospiti accolti nella Struttura, tanto che i Responsabili hanno dovuto trascorrere intere giornate al telefono per chiarire la situazione e fornire aggiornamenti puntuali sullo stato delle cose.

L’incresciosa vicenda mediatica, che ha raggiunto persino i media nazionali, ha avuto un impatto considerevole sulla Fondazione S. Maria Goretti – Servizi alla Persona che gestisce la Struttura e che nulla centra con la RSA e la sua conduzione. Gli Amministratori dell’Ente temono che il fatto possa avere ripercussioni significative anche sui nuovi approcci alla Residenza per Anziani, causando una possibile interferenza con le domande di ingresso alla Struttura; pertanto, si confida nel buon senso delle persone e ci si auspica che possano comprendere fino in fondo l’estraneità della Fondazione al focolaio di Covid-19 di cui si è discusso nei giorni scorsi.

È giusto, tuttavia, dimostrare la piena solidarietà dell’Ente alla RSA che sta vivendo questa fase complessa, a tutto il suo personale, ai suoi ospiti ed i loro familiari.

A corredo di quanto sopra, si comunica che il 17 e il 18 dicembre nella Residenza per Anziani “S. Maria Goretti” si ripetevano i tamponi molecolari naso-faringei sugli ospiti e sul personale, come accade ogni quindici giorni. Già sabato 19 dicembre sono arrivati i referti, da cui si evince l’esito negativo di tutti i tamponi.

Questo risultato conferma la bontà del lavoro svolto dalla Fondazione S. Maria Goretti – Servizi alla Persona per prevenire il contagio da Covid-19, l’efficacia dei protocolli elaborati e delle misure cautelative assunte già da tempo. I provvedimenti adottati, infatti, si sono distinti per la rigidità e la tempestività, mai eccessivi e sempre opportuni.

Certamente la situazione è molto complessa e il rischio di contagio c’è in ogni momento, per questo l’Ente continuerà a lavorare con estrema attenzione e a proporre ogni accorgimento volto a tutelare la salute degli anziani ospiti e del numeroso personale che opera presso la Struttura.